Codice della Strada
Il d.lgs. 285/1992 e le norme sulla circolazione: strade, segnaletica, velocità, sorpasso, guida in stato di alterazione.
di polizia stradale. Contiene le regole sulla circolazione dei veicoli e delle persone,
la classificazione delle strade, la segnaletica, i limiti di velocità, i comportamenti di
guida e l'apparato sanzionatorio.
È il corpo normativo più studiato e più domandato nei concorsi di Polizia Locale:
ogni operatore deve padroneggiarlo, perché è lo strumento quotidiano del servizio.
Il Codice è affiancato dal Regolamento di esecuzione (D.P.R. 495/1992), che ne
dettaglia l'applicazione (es. forma dei segnali, prove tecniche, tabelle di sanzione).
Comportamenti di guida
Il principio generale di condotta (art. 140 CdS)
L'art. 140 impone a ogni utente della strada di comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio. È la clausola generale che regge l'intero sistema: quando nessuna regola specifica copre un caso, l'art. 140 resta applicabile.
La precedenza agli incroci (art. 145 CdS)
Agli incroci vige la regola della precedenza a destra salvo diversa segnaletica. L'art. 145 disciplina il comportamento del conducente, la gerarchia tra segnali, i casi speciali (mezzi su rotaia, veicoli di emergenza) e le sanzioni per mancata precedenza.
Il sorpasso (art. 148 CdS)
Il sorpasso è la manovra più pericolosa del traffico stradale. L'art. 148 stabilisce le regole per effettuarlo in sicurezza, i divieti assoluti e relativi, e le sanzioni in caso di manovra rischiosa.
Limiti di velocità (art. 142 CdS)
L'art. 142 fissa i limiti generali (50/90/110/130 km/h) e consente agli enti proprietari di modificarli con ordinanza. Le sanzioni sono graduate in 4 fasce a seconda dell'entità del superamento, con conseguenze anche sulla patente.
Guida in stato di ebbrezza (art. 186 CdS)
L'art. 186 punisce la guida con tasso alcolemico oltre 0,5 g/l. Le conseguenze sono tre: illecito amministrativo (0,5–0,8), reato contravvenzionale (0,8–1,5) e reato più grave (oltre 1,5). Per neopatentati e autisti professionali la soglia è zero.
Classificazione e struttura del CdS
Sosta, segnaletica e procedure
Divieto di sosta e di fermata (art. 158 CdS)
L'art. 158 elenca i luoghi dove la fermata o la sosta sono vietati. Distinguere fermata, sosta e arresto è essenziale: ciascuna ha disciplina e sanzioni diverse, fino alla rimozione del veicolo.
L'assicurazione obbligatoria RCA (art. 193 CdS)
Ogni veicolo a motore che circola su strada deve essere coperto da assicurazione RCA. L'art. 193 punisce con sanzione e sequestro la circolazione di veicoli non assicurati.
Incidenti e accertamenti
Lezioni
Cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta (art. 172 CdS)
L'art. 172 CdS impone l'uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini. Pochissime eccezioni; sanzioni per conducente e trasportati.
Uso di apparecchi radiotelefonici alla guida (art. 173 CdS)
L'art. 173 vieta l'uso di telefoni tenuti a mano. Ammesso viva voce/auricolare. La riforma CdS 2024 ha inasprito sanzioni: fino a 1.000 € e sospensione immediata per recidiva.
Articoli commentati
Art. 6 CdS — Regolamentazione della circolazione fuori dei centri abitati
L'art. 6 disciplina i poteri di regolamentazione della circolazione fuori dai centri abitati: il Prefetto può sospendere o limitare la circolazione; l'ente proprietario può stabilire divieti e limitazioni con ordinanza motivata.
Art. 7 CdS — Regolamentazione della circolazione nei centri abitati
Nei centri abitati il potere regolamentare spetta al Sindaco con ordinanza: ZTL, aree pedonali, sosta a pagamento, corsie riservate. L'art. 7 è la base giuridica di tutta la mobilità urbana italiana.
Art. 40 CdS — Segnaletica orizzontale
La segnaletica orizzontale comprende strisce, frecce direzionali, scritte e simboli sulla carreggiata. Regola corsie, sosta, attraversamenti pedonali e precedenze.
Art. 41 CdS — Segnali luminosi e semafori
L'art. 41 disciplina i segnali luminosi. Rosso = divieto di avanzare; giallo = arresto se possibile; verde = via libera rispettando la precedenza.
Art. 80 CdS — Revisione periodica dei veicoli
La revisione periodica verifica sicurezza ed efficienza del veicolo. Autovetture: 4 anni + 2; ciclomotori: 4 + 2; veicoli pesanti: annuale. Circolare con revisione scaduta è sanzionato.
Art. 116 CdS — Patente di guida
L'art. 116 definisce le categorie di patente (AM, A, B, C, D, E) con requisiti di età, visite mediche e limitazioni. La guida senza patente è reato (art. 116 comma 15) o illecito amministrativo.
Art. 117 CdS — Limitazioni nella guida (neopatentati)
L'art. 117 impone ai neopatentati limiti di velocità ridotti (100 autostrada, 90 extraurbane) e, per tre anni dal rilascio della patente B, il divieto di guidare veicoli con potenza specifica superiore a 55 kW/t e potenza max 70 kW.
Art. 126-bis CdS — Patente a punti
La patente a punti introduce un sistema premiale/sanzionatorio: 20 punti iniziali, decurtazione per violazioni specifiche (elencate nell'allegato all'art. 126-bis), bonus di 2 punti dopo 2 anni senza violazioni (fino a max 30). Zero punti = revisione obbligatoria.
Art. 141 CdS — Velocità adeguata alle condizioni
L'art. 141 impone di regolare la velocità in base a strada, traffico, visibilità, condizioni meteo e caratteristiche del veicolo. Rispettare il limite numerico non basta se le condizioni richiedono di andare più piano.
Art. 143 CdS — Posizione dei veicoli sulla carreggiata
L'art. 143 impone ai veicoli di circolare sulla parte destra della carreggiata, in prossimità del margine. Nelle strade a più corsie: corsia libera più a destra, salvo sorpasso. Violazione frequente in autostrada (viaggiare in seconda/terza senza motivo).
Procedure sanzionatorie
Art. 195 CdS — Applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie
L'art. 195 è la norma generale di applicazione delle sanzioni pecuniarie nel CdS: rinvia alla L. 689/1981 e fissa il criterio del minimo/massimo con la possibilità di pagamento in misura ridotta.
Art. 196 CdS — Responsabilità solidale del proprietario
Per le violazioni del CdS risponde, in solido con il conducente, il proprietario del veicolo. Può liberarsi provando che la circolazione è avvenuta contro la sua volontà.
Art. 200 CdS — Contestazione immediata della violazione
La violazione deve essere contestata immediatamente al trasgressore. Se non è possibile (es. veicolo in movimento non fermabile, rilevamento da remoto), il verbale sarà notificato ex art. 201.
Art. 201 CdS — Notificazione del verbale
Quando non è possibile la contestazione immediata, il verbale deve essere notificato entro 90 giorni dall'accertamento a trasgressore e proprietario. Oltre il termine, la sanzione si estingue.
Art. 202 CdS — Pagamento in misura ridotta
Il trasgressore può pagare entro 60 giorni una somma pari al minimo edittale. Se paga entro 5 giorni (dal verbale o dalla notifica), beneficia dello sconto del 30%.
Art. 203 CdS — Ricorso al Prefetto
Entro 60 giorni dalla notifica del verbale, il trasgressore può ricorrere al Prefetto. Il Prefetto decide entro 210 giorni; in caso di rigetto emana ordinanza-ingiunzione al doppio del minimo.
Art. 204-bis CdS — Ricorso al Giudice di Pace
Alternativa al ricorso al Prefetto: il trasgressore può rivolgersi direttamente al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica del verbale. Il giudizio è più lungo ma offre un controllo giurisdizionale pieno.
Art. 208 CdS — Destinazione dei proventi delle sanzioni
Il 50% dei proventi delle multe degli enti locali deve essere destinato a educazione stradale, segnaletica, sicurezza, manutenzione stradale e potenziamento della Polizia Locale.
Art. 213 CdS — Sequestro amministrativo del veicolo
Il sequestro amministrativo è una sanzione accessoria applicata, tra l'altro, in caso di guida senza assicurazione, veicolo non revisionato, sospensione della carta di circolazione. Comporta affidamento a custode e confisca in caso di ulteriore violazione.
Art. 214 CdS — Fermo amministrativo del veicolo
Il fermo amministrativo sospende la circolazione di un veicolo per un periodo determinato (tipicamente 1, 3, 6 mesi), come accessoria a violazioni gravi. Il veicolo resta al proprietario ma non può circolare.
Accertamento strumentale e casi speciali
Autovelox e decreto prefettizio (art. 4 DL 121/2002)
Gli autovelox non possono essere installati ovunque: l'art. 4 del DL 121/2002 richiede un decreto del Prefetto che individua le strade ad alta incidentalità su cui è consentita la rilevazione senza contestazione immediata.
L'etilometro: omologazione, procedura, rifiuto
L'etilometro deve essere omologato, tarato e correttamente impiegato. La procedura prevede due misurazioni a distanza di 5 minuti. Il rifiuto integra autonoma fattispecie di reato (art. 186 c. 7).
Art. 187 CdS — Guida in stato di alterazione da stupefacenti
L'art. 187 punisce la guida in stato di alterazione psico-fisica da sostanze stupefacenti o psicotrope. A differenza dell'art. 186, non è sufficiente la presenza della sostanza nell'organismo: serve l'alterazione attuale.
Art. 10 CdS — Veicoli eccezionali e trasporti in condizioni di eccezionalità
I veicoli che superano dimensioni o masse standard (lunghezza 18,75 m, larghezza 2,55 m, altezza 4 m, massa variabile) sono "eccezionali" e necessitano di autorizzazione dell'ente proprietario della strada + scorta tecnica o di polizia.
Art. 61-62 CdS — Sagoma limite e massa limite dei veicoli
L'art. 61 fissa la sagoma limite (lunghezza, larghezza, altezza). L'art. 62 la massa limite (singoli, autotreni, autoarticolati). Oltre questi limiti il veicolo è eccezionale e soggetto all'art. 10.
Art. 167 CdS — Trasporto di cose su veicoli a motore
Le violazioni in materia di trasporto cose riguardano: eccesso di massa, carico mal assicurato, sporgenza del carico oltre i limiti, mancanza del DDT. Sanzioni differenziate per gravità ed importo.
Art. 170-171 CdS — Trasporto persone su motocicli e casco
L'art. 170 disciplina il trasporto di persone su motocicli/ciclomotori. L'art. 171 impone l'obbligo di casco omologato per conducente e passeggero.
Art. 192 CdS — Obblighi verso i funzionari, ufficiali e agenti
L'art. 192 impone ai conducenti l'obbligo di fermarsi all'ALT dei funzionari della polizia stradale, di esibire i documenti di guida e circolazione, di sottoporsi alle prescrizioni (es. cambio di percorso). Violazione = sanzione grave.
Art. 218 CdS — Sospensione della patente di guida
L'art. 218 è la norma generale sulla sospensione della patente come sanzione accessoria. La sospensione si applica nei casi previsti dal CdS, con durata compresa tra 15 giorni e 2 anni secondo la violazione.
Art. 219 CdS — Revoca della patente di guida
La revoca è la sanzione accessoria più grave: il titolare perde la patente. Per riottenerla deve attendere un periodo (2 o 3 anni) e ripetere tutti gli esami. Colpisce le violazioni più gravi.
Organi di polizia stradale e documenti
Art. 11 CdS — Servizi di polizia stradale
L'art. 11 definisce i servizi di polizia stradale: prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di circolazione, rilevazione degli incidenti, predisposizione e controllo della segnaletica, tutela del patrimonio stradale.
Art. 12 CdS — Espletamento dei servizi di polizia stradale
L'art. 12 elenca tassativamente i soggetti che svolgono polizia stradale: sono sia organi dello Stato (Polizia, Arma, GdF, ecc.) sia organi locali (Polizia Provinciale e Polizia Municipale). È la norma che fonda la competenza operativa della Polizia Locale sul territorio.
Art. 13 CdS — Norme per la costruzione e la gestione delle strade
L'art. 13 delega al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) la fissazione delle norme tecniche per progettazione, costruzione e manutenzione delle strade. Rileva per la PL in materia di tutela del patrimonio stradale e verifica conformità della segnaletica.
Art. 180 CdS — Possesso dei documenti di circolazione e di guida
Il conducente deve avere con sé e mostrare a richiesta: patente di guida, carta di circolazione (o documento equivalente), certificato di assicurazione e contrassegno. L'art. 180 disciplina anche l'esibizione differita entro 7 giorni.
Art. 181 CdS — Esposizione di contrassegni
I veicoli devono esporre la targa regolarmente installata e leggibile. Alcune categorie devono esporre contrassegni specifici (es. invalidi, taxi). L'art. 181 disciplina anche i casi di targa illeggibile, contraffatta o mancante.
Art. 93 CdS — Formalità per la circolazione dei veicoli (immatricolazione)
L'art. 93 stabilisce che ogni veicolo a motore e rimorchio deve essere immatricolato presso la Motorizzazione Civile e munito di carta di circolazione e targa. Disciplina anche i veicoli esteri che circolano in Italia.
Art. 94 CdS — Formalità per il trasferimento di proprietà
Il trasferimento di proprietà di un veicolo deve essere registrato al PRA entro 60 giorni dalla data dell'atto (vendita, donazione, successione). Il mancato aggiornamento è sanzionato e il vecchio proprietario può essere ancora ritenuto responsabile.
Classificazione dei veicoli
Art. 46 CdS — Veicoli (definizione generale)
L'art. 46 definisce veicolo ogni macchina di qualsiasi specie che circoli sulle strade guidata dall'uomo. Sono esclusi carrozzine per disabili non a motore, attrezzi agricoli fissi, ecc.
Art. 47 CdS — Classificazione dei veicoli
L'art. 47 elenca 11 categorie di veicoli: velocipedi, slitte, veicoli a braccia, a trazione animale, a motore, filoveicoli, rimorchi, macchine agricole/operatrici/speciali, veicoli in servizio pubblico. Ogni categoria ha norme specifiche.
Art. 50 CdS — Velocipedi (biciclette)
I velocipedi sono veicoli a due o più ruote azionati esclusivamente dall'uomo (o con pedalata assistita fino a 250W / 25 km/h). Non richiedono patente né immatricolazione. La disciplina specifica della circolazione è negli artt. 182 e 377 Reg. CdS.
Art. 54 CdS — Autoveicoli
Gli autoveicoli sono veicoli a motore con almeno 4 ruote. Si suddividono in categorie M (trasporto persone: M1 auto, M2/M3 autobus) e N (trasporto merci: N1 fino 3,5 t; N2 3,5-12 t; N3 oltre 12 t). Altre: trattori, autocaravan, autoambulanze.
Segnaletica (approfondimento)
Art. 38 CdS — Segnaletica stradale (disposizioni generali)
L'art. 38 stabilisce i principi generali della segnaletica: deve essere conforme al Regolamento di esecuzione, installata dall'ente proprietario con ordinanza motivata, e il suo rispetto è obbligatorio per tutti gli utenti della strada.
Art. 39 CdS — Segnali verticali
I segnali verticali si dividono in 4 categorie: di pericolo (triangolari, sfondo bianco, bordo rosso), di prescrizione (divieto, obbligo, precedenza — rotondi), di indicazione (rettangolari), di cantiere (sfondo giallo).
Art. 42 CdS — Segnali complementari
I segnali complementari (art. 42) completano la segnaletica principale: delineatori di margine e di curva, dissuasori di sosta, catadiottri, bande sonore. Non danno ordini ma rafforzano la visibilità e la sicurezza.
Circolazione (approfondimento)
Art. 149 CdS — Distanza di sicurezza
Il conducente deve mantenere una distanza di sicurezza tale da poter fermare il veicolo senza urto in caso di rallentamento improvviso. Dipende da velocità, condizioni della strada e del veicolo. Il tamponamento è presunto in colpa del veicolo retrostante.
Art. 151 CdS — Uso delle luci (disposizioni generali)
L'art. 151 impone l'accensione delle luci al tramonto e fino al sorgere del sole, in galleria, in condizioni di scarsa visibilità (pioggia, nebbia, neve). Fuori dei centri abitati, sempre anabbaglianti accesi anche di giorno (dal 2003).
Art. 152 CdS — Segnalazione visiva e illuminazione dei veicoli
L'art. 152 disciplina la segnalazione di arresto (luci di stop) e di veicolo fermo (4 frecce). Obbligo di uso dei quattro indicatori lampeggianti quando il veicolo è fermo in posizione pericolosa o in caso di arresto d'emergenza.
Art. 153 CdS — Uso dei dispositivi di segnalazione visiva
L'art. 153 disciplina l'uso di abbaglianti, anabbaglianti, antinebbia, luci di profondità. Uso abbaglianti vietato in città e incrociando altri veicoli. Antinebbia solo in nebbia/pioggia intensa.
Art. 169 CdS — Trasporto di persone, animali e oggetti su veicoli a motore
L'art. 169 disciplina il trasporto di persone (max secondo carta di circolazione), bambini sotto 1,50 m (seggiolini obbligatori), animali domestici (al massimo 1, o in gabbia/trasportino), oggetti che non devono pregiudicare visibilità o sicurezza.
Art. 175 CdS — Circolazione su autostrade e strade extraurbane principali
L'art. 175 disciplina la circolazione su autostrade (A) e strade extraurbane principali (B): ammessi solo veicoli a motore con ben definiti limiti; vietati pedoni, ciclisti, ciclomotori, veicoli lenti. Velocità minima 50 km/h. Corsia di emergenza solo in emergenza.
Pratica operativa
Sanzioni accessorie del CdS — Panoramica teorica
Le sanzioni accessorie si aggiungono a quelle pecuniarie. Le cinque principali sono: sospensione e revoca della patente (sul conducente); sequestro, fermo e confisca del veicolo (sul mezzo). Conoscerne le differenze è fondamentale per l'attività di PL.
Come si redige un verbale di accertamento
Il verbale di accertamento è l'atto con cui l'agente documenta la violazione. Deve contenere: elementi identificativi, fatto contestato, norma violata, sanzione, indicazioni ricorso. Senza questi elementi è nullo.
Come funziona un controllo su strada
Il controllo su strada è l'attività cardine della PL. Procedura: segnalazione di alt, verifica documenti, eventuali accertamenti strumentali (etilometro, sala inchiesta), contestazione immediata. Ogni fase ha regole precise.
Quando NON si fa contestazione immediata (art. 201 CdS)
L'art. 201 elenca i casi in cui la contestazione immediata non è possibile: impossibilità materiale, rilevazione con strumenti automatici, pericolo per la circolazione. In questi casi la notifica avviene entro 90 giorni dalla violazione (o dall'identificazione).
Esempi pratici da agente di Polizia Locale
Cinque casi tipici dell'agente PL con soluzione operativa. Utili per l'orale dei concorsi e per familiarizzare con il ragionamento applicativo.