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Informatica di base Sicurezza, formati file, accessibilità Medio

Reati informatici di base

Accesso abusivo (615-ter), danneggiamento, frode informatica, trattamento illecito, segreti

~7 min di lettura Aggiornata il 1 riferimento normativo
In breve

I reati informatici sono fattispecie penali specifiche per condotte illecite nel mondo digitale, particolarmente rilevanti per la PA. Reati principali: 1) Art. 615-ter c.p. (accesso abusivo a sistema informatico): punisce chi si introduce abusivamente in un sistema protetto; fino 3 anni, 1-5 anni se commesso da PU/IPS; 2) Art. 635-bis ss. c.p. (danneggiamento informatico): danneggiamento di informazioni, sistemi, comunicazioni; fino 4 anni; 3) Art. 640-ter c.p. (frode informatica): alterazione di sistema informatico per profitto; fino 5 anni; 4) Art. 167 D.Lgs. 196/2003 (trattamento illecito di dati personali): per profitto/danno; fino 3 anni; 5) Art. 326 c.p. (rivelazione segreti d'ufficio): per PU/IPS che rivela info riservate; fino 3 anni. Concorso: spesso più reati insieme. Per la PL: rischio diretto per accesso abusivo banche dati + rivelazione segreti.

Spiegazione

Quadro normativo

Fonti

  • Codice Penale (R.D. 1398/1930): artt. 615-ter, 635-bis ss., 640-ter, 326;
  • L. 547/1993: prima introduzione di reati informatici;
  • L. 48/2008: Convenzione di Budapest sul cybercrime;
  • D.Lgs. 196/2003 (Codice Privacy): art. 167 + 167-bis + 167-ter;
  • GDPR: rinvio.

Art. 615-ter c.p. — Accesso abusivo a sistema informatico

Testo (sintesi)

"Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo è punito con la reclusione fino a tre anni."

Aggravanti (co. 2)

  • Pubblico ufficiale o incaricato pubblico servizio: reclusione 1-5 anni;
  • Operatore del sistema: aggravato;
  • Violenza sulle cose o persone;
  • Distruzione o danneggiamento del sistema o dati.

Aggravanti specifiche (co. 3)

  • Sistemi militari, ordine pubblico, sicurezza pubblica, sanità, protezione civile, interesse pubblico: pene aumentate.

Casi tipici per la PL

  • Operatore PL consulta CED per finalità private;
  • Operatore entra in banca dati cui non è autorizzato;
  • Anche con credenziali proprie ma per fini non autorizzati = abusivo (Cass. SU pacifica).

Art. 635-bis ss. c.p. — Danneggiamento informatico

Tipologie

  • Art. 635-bis: danneggiamento di informazioni, dati, programmi informatici;
  • Art. 635-ter: danneggiamento di sistemi informatici utilizzati dallo Stato;
  • Art. 635-quater: danneggiamento di sistemi informatici di pubblica utilità;
  • Art. 635-quinquies: danneggiamento di comunicazioni informatiche.

Pene

  • Fino 4 anni caso base;
  • Aggravanti per sistemi pubblici o di pubblica utilità.

Casi tipici

  • Cancellazione di dati;
  • Modifica di file;
  • Disattivazione di sistemi;
  • Virus che danneggia.

Art. 640-ter c.p. — Frode informatica

Testo (sintesi)

"Chiunque, alterando in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico o intervenendo senza diritto con qualsiasi modalità su dati, informazioni o programmi contenuti in un sistema informatico o telematico o ad esso pertinenti, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno..."

Pena

  • Reclusione 6 mesi-3 anni + multa;
  • Aggravata 1-5 anni se commesso con abuso della qualità di operatore del sistema.

Casi tipici

  • Phishing finalizzato a sottrarre denaro;
  • Manipolazione di sistemi di pagamento;
  • Frodi con carte di credito clonate;
  • Bancomat alterati.

Art. 167 D.Lgs. 196/2003 — Trattamento illecito di dati

Testo (sintesi)

"Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, al fine di trarre per sé o per altri profitto ovvero di arrecare danno all'interessato, operando in violazione di quanto disposto dagli artt. 123, 126, 130 ovvero applicabili al trattamento, è punito..."

Pena

  • Reclusione 6 mesi-3 anni (casi base);
  • Reclusione 1-3 anni (casi gravi).

Caratteristica

  • Reato di danno o di profitto: serve dolo specifico;
  • Per profitto o per danno.

Art. 167-bis e 167-ter (D.Lgs. 196/2003)

Art. 167-bis — Comunicazione e diffusione illecita

  • Comunicazione/diffusione su larga scala di dati personali in violazione GDPR;
  • Pene: reclusione 1-6 anni.

Art. 167-ter — Acquisizione fraudolenta

  • Acquisizione fraudolenta di dati personali oggetto di trattamento su larga scala;
  • Reclusione 1-4 anni.

Art. 326 c.p. — Rivelazione segreti d'ufficio

Testo (sintesi)

"Il pubblico ufficiale o la persona incaricata di un pubblico servizio, che, violando i doveri inerenti alle funzioni o al servizio, o comunque abusando della sua qualità, rivela notizie d'ufficio, le quali debbano rimanere segrete..."

Pena

  • Reclusione 6 mesi-3 anni (caso base);
  • Reclusione 2-5 anni se per profitto;
  • Reclusione fino 2 anni per utilizzazione.

Concorso di reati

Frequente combinazione

  • 615-ter (accesso abusivo) + 326 (comunicazione info) + 167 (per profitto/danno);
  • Pene cumulate secondo regole codice;
  • Aggravanti PU.

Esempio

  • Operatore PL apre fascicolo banche dati per curiosità (615-ter);
  • Comunica info al cugino (326);
  • In cambio di soldi dal cugino (167 + 640 truffa eventualmente).

Per la Polizia Locale

Reati più rilevanti

  1. Art. 615-ter (accesso abusivo banche dati);
  2. Art. 326 (rivelazione segreto d'ufficio);
  3. Art. 167 (trattamento illecito);
  4. Art. 640-ter (frode informatica, raro);
  5. Art. 635-bis (danneggiamento, raro).

Misure preventive

  • Formazione obbligatoria;
  • Tracciamento accessi;
  • Audit periodici;
  • Codice di comportamento;
  • Sanzioni interne.

Vittime

  • PA: come parte offesa (banche dati abusate);
  • Cittadini: dati personali violati;
  • Operatori: target di phishing.

Casi pratici

Caso 1 — Accesso abusivo + rivelazione

  • Operatore PL consulta CED per ex-partner;
  • Comunica info al fratello;
  • Reati: 615-ter co. 2 (PU) + 326;
  • Procedimento: penale + disciplinare;
  • Sanzione: licenziamento + condanna penale.

Caso 2 — Frode informatica

  • Hacker modifica gestionale verbali per cancellare suo verbale;
  • Reato: 640-ter aggravato;
  • Indagine: + danneggiamento informatico (635-bis).

Caso 3 — Trattamento illecito per profitto

  • Operatore vende info da banche dati a investigatori privati;
  • Reati: 615-ter + 326 + 167 (per profitto);
  • Pene cumulate elevate.

Caso 4 — Danneggiamento dati

  • Ex dipendente disgustato cancella dati prima di andarsene;
  • Reato: 635-bis aggravato (sistema PA);
  • Procedimento penale + civile per risarcimento.

Per il concorso

Domanda tipica

"Quali sono i principali reati informatici rilevanti per la PA?"

Risposta:

  1. Art. 615-ter c.p. (accesso abusivo a sistema informatico): fino 3 anni base, 1-5 anni se PU;
  2. Art. 635-bis ss. c.p. (danneggiamento informatico): fino 4 anni;
  3. Art. 640-ter c.p. (frode informatica): reclusione 6 mesi-3 anni + multa, aggravata 1-5 anni;
  4. Art. 167 D.Lgs. 196/2003 (trattamento illecito di dati): fino 3 anni se per profitto/danno;
  5. Art. 326 c.p. (rivelazione segreti d'ufficio): solo PU/IPS, fino 3 anni;
  • Concorso possibile: spesso più reati insieme (615-ter + 326 + 167);
  • Per la PL: reati più rilevanti sono 615-ter (banche dati) e 326 (rivelazione info);
  • Conseguenze cumulative: penale + disciplinare + civile + erariale.

Punti chiave

Da ricordare

Reati informatici principali: 615-ter (accesso abusivo), 635-bis (danneggiamento), 640-ter (frode), 167 (trattamento illecito), 326 (rivelazione segreti) 615-ter: fino 3 anni base, 1-5 anni aggravato per PU 635-bis: danneggiamento informazioni/sistemi, fino 4 anni 640-ter: frode informatica per profitto 167 D.Lgs. 196/2003: trattamento illecito per profitto/danno Concorso possibile: spesso più reati (615-ter + 326 + 167)

Riferimenti normativi

R.D. 1398/1930 · artt. 326, 615-ter, 635-bis ss., 640-ter

I link rimandano a fonti normative pubbliche (Normattiva / Gazzetta Ufficiale). In caso di difformità, fa sempre fede il testo ufficiale aggiornato.

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