Atti di polizia giudiziaria
Funzioni di PG, annotazione, identificazione, sequestro, notizia di reato, Codice di Procedura Penale.
Lezioni
La notizia di reato e i suoi termini
La PG che acquisisce una notizia di reato deve riferirla al PM «senza ritardo». Tempi, forma e contenuto.
I sequestri di polizia giudiziaria
La PG può disporre sequestri in casi tassativi per salvaguardare prove o impedire conseguenze del reato. Procedura stretta, convalida del PM, verbale dettagliato.
Identificazione e accompagnamento (art. 349 c.p.p.)
L'identificazione è uno degli atti fondamentali della PG. L'art. 349 c.p.p. ne disciplina modalità e limiti, inclusa la possibilità di accompagnamento in ufficio per verifiche.
Perquisizioni di PG (art. 352 c.p.p.)
La perquisizione è un atto invasivo con cui la PG cerca su persone, luoghi o cose il corpo del reato o cose pertinenti. Ammessa in casi tassativi, richiede convalida del PM.
Ispezioni e accertamenti urgenti (artt. 244, 354 c.p.p.)
Gli accertamenti urgenti della PG consentono di assicurare tracce e prove prima che si dissolvano. Sono distinti dalle perquisizioni: non cercano cose nascoste ma documentano lo stato dei luoghi e delle cose.
Sommarie informazioni dall'indagato (art. 350 c.p.p.)
L'art. 350 c.p.p. disciplina le sommarie informazioni assunte dalla PG dall'indagato. Con o senza difensore, forme tipizzate: la violazione causa inutilizzabilità.
Organizzazione e funzioni della PG
Ufficiali e agenti di polizia giudiziaria (art. 57 c.p.p.)
L'art. 57 c.p.p. individua tassativamente chi riveste la qualifica di ufficiale e agente di polizia giudiziaria. Gli operatori della Polizia Locale hanno qualifica di agente di PG (tutti, in servizio) e di ufficiale di PG i ruoli direttivi (Comandanti, Ispettori). La qualifica può essere funzionale (durante il servizio) o territoriale (limitata al territorio).
I compiti della polizia giudiziaria (art. 55 c.p.p.)
L'art. 55 c.p.p. elenca le funzioni fondamentali della PG: prendere notizia dei reati, impedire conseguenze ulteriori, ricercare autori, assicurare fonti di prova. Sono doveri d'ufficio non discrezionali.
Rapporti tra PG e Pubblico Ministero (art. 56, 58 c.p.p.)
La PG opera sotto la direzione funzionale del PM nelle indagini. Dipendenza funzionale (non gerarchica amministrativa). Le direttive del PM possono essere scritte o verbali in caso di urgenza.
Iscrizione della notizia di reato (art. 335 c.p.p.)
L'art. 335 c.p.p. impone al PM di iscrivere nel registro delle notizie di reato tutti i fatti di cui ha notizia. Dall'iscrizione decorrono i termini delle indagini preliminari. Atto formale e tracciabile.
Termini delle indagini preliminari (artt. 405-415-bis c.p.p.)
La Riforma Cartabia (D.Lgs. 150/2022) ha riscritto i termini delle indagini preliminari rendendoli tassativi: 6 mesi per reati ordinari, 1 anno per reati gravi, 18 mesi per criminalità organizzata. Il PM può chiedere proroghe motivate. Scaduti i termini, gli atti diventano inutilizzabili. Prima dell'archiviazione o del rinvio a giudizio, avviso ex art. 415-bis.
Archiviazione e rinvio a giudizio
Alla conclusione delle indagini il PM richiede al GIP archiviazione (se elementi insufficienti) o rinvio a giudizio (se sufficienti). Percorsi alternativi: patteggiamento, decreto penale di condanna.
Querela, denuncia, esposto: differenze
La querela è dichiarazione di volontà punitiva per reati procedibili a querela. La denuncia è obbligatoria per pubblici ufficiali. L'esposto è segnalazione generica. Differenti effetti giuridici e procedure.
Arresto in flagranza (artt. 380-381 c.p.p.)
La PG ha l'obbligo o la facoltà di arrestare chi coglie in flagranza di reato. Arresto obbligatorio per reati gravi (art. 380); facoltativo per altri reati puniti con reclusione (art. 381). Convalida giudiziale entro 48 ore.
Fermo di indiziato di delitto (art. 384 c.p.p.)
L'art. 384 consente alla PG di fermare un indiziato di delitto anche fuori flagranza, in presenza di gravi indizi e pericolo di fuga. Convalida GIP entro 48 ore. Uso eccezionale con limiti specifici.
Misure cautelari: personali e reali
Le misure cautelari limitano libertà o disponibilità beni. Personali: custodia, arresti domiciliari, obblighi. Reali: sequestri probatori, conservativi, preventivi. Solo giudice dispone; PG esegue.
Atti tipici di PG
Perquisizioni locali, personali, veicolari
La perquisizione è atto di PG per ricerca cose pertinenti al reato. Può essere locale (abitazione/uffici), personale (sui soggetti), veicolare. Richiede presupposti specifici e rispetto delle garanzie costituzionali.
Sequestri: probatorio, preventivo, conservativo
Il sequestro è strumento di PG con 3 finalità distinte: probatorio (conservare prove), preventivo (evitare aggravamenti), conservativo (garantire risarcimenti). Procedure specifiche per ognuno.
Interrogatorio dell'indagato (art. 65 c.p.p.)
L'interrogatorio dell'indagato ha avvisi specifici obbligatori (art. 64 c.p.p.): facoltà di non rispondere, nomina difensore, contestazione addebito. Conduce PM; PG può sommare informazioni (art. 350).
Accertamenti urgenti su luoghi, cose, persone (art. 354 c.p.p.)
L'art. 354 c.p.p. consente alla PG di compiere accertamenti e rilievi urgenti quando vi è pericolo di alterazione, dispersione o modifica delle tracce del reato. Verbali dettagliati, convalida successiva.
Intercettazioni telefoniche e ambientali
Le intercettazioni (artt. 266-271 c.p.p.) sono strumento investigativo invasivo: richiedono gravi indizi di reato, assoluta indispensabilità e autorizzazione del GIP. Disciplina modificata da Riforma Orlando (D.Lgs. 216/2017) e Riforma Cartabia (D.Lgs. 150/2022). Il captatore informatico (trojan) ha disciplina speciale. Inutilizzabilità se mancano presupposti o decreto è viziato.
Testimonianza: diritti, doveri, falsa testimonianza
Il testimone ha obbligo di presentarsi e dire la verità (art. 198 c.p.p.). Ha facoltà di astenersi in casi specifici (congiunti, segreto professionale). La falsa testimonianza è reato (art. 372 c.p.).
La Comunicazione di Notizia di Reato (CNR)
La CNR (art. 347 c.p.p.) è l'atto formale con cui la PG comunica al PM un reato di cui ha notizia. Obbligo senza ritardo. Contenuto specifico. Modelli standardizzati per diversi tipi di reato.
Reati specifici di competenza PL
Reati del Codice della Strada per PL
La PL rileva reati CdS: omicidio stradale (589-bis), lesioni stradali (590-bis), ebbrezza (186), stupefacenti (187), fuga/omissione soccorso (189), guida senza patente (116 c.15). Procedura: rilievi + alcoltest + CNR.
Reati urbanistici ed edilizi (DPR 380/2001)
Il DPR 380/2001 disciplina i reati edilizi: costruzione senza permesso (44 lett. a-b), lottizzazione abusiva (44 lett. c), abusi su vincoli. La PL accerta, sequestra cantieri, informa la Procura.
Reati ambientali (d.lgs. 152/2006)
Il Codice Ambiente (d.lgs. 152/2006) sanziona reati ambientali: abbandono rifiuti (255), traffico illecito (259), inquinamento (137, 256). Riforma 2015 ha introdotto ecoreati nel codice penale (452-bis ss.).
Reati commerciali: contraffazione, frodi, abusivismo
Reati a tutela del commercio: contraffazione (474 c.p.), ricettazione (648), frode commerciale (515), vendita abusiva. Controlli PL con sequestri + CNR + coordinamento con GdF.
Reati contro la PA: resistenza, oltraggio, violenza
Reati contro la PA tipici in servizio PL: resistenza a PU (337 c.p.), oltraggio (341-bis), violenza/minaccia (336), interruzione servizio (340). Procedibili d'ufficio. Pene gravi in relazione al danno.
Stalking (612-bis) e maltrattamenti in famiglia (572)
Lo stalking (art. 612-bis c.p.) e i maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.) sono reati di violenza domestica e di genere protetti dal Codice Rosso (L. 69/2019, rafforzato da L. 168/2023). La PG deve agire con procedure accelerate: ascolto entro 3 giorni dal PM, valutazione rischio, misure di protezione. L'ammonimento del Questore è misura di prevenzione ante delitto.
Reati contro la persona: lesioni, percosse, minacce
Reati contro la persona: lesioni (582-583), percosse (581), minacce (612), ingiuria abrogata (594 dal 2016). Gravità crescente; procedibilità varia; tutele specifiche per vittime.
Reati contro il patrimonio: furti, truffe, rapine
Reati contro il patrimonio: furto (624), rapina (628), estorsione (629), truffa (640), appropriazione indebita (646), ricettazione (648). Gravità variabile; procedibilità diversa; indagini specifiche.
Violazione di sigilli (art. 349 c.p.)
La violazione di sigilli (art. 349 c.p.) è la condotta di chi rompe, rimuove o altera sigilli apposti per disposizione dell'autorità a fini di conservazione/prova. Pena base reclusione 6 mesi-3 anni. Aggravata se chi ha compiuto il fatto è custode. Distinto da sottrazione di cose sottoposte a sequestro (art. 334 c.p.).
Falsità in atti (artt. 476-493-bis c.p.)
Le falsità in atti sono disciplinate dagli artt. 476-493-bis c.p.. Distinzione cardine: falso materiale (alterazione fisica) vs falso ideologico (falsità del contenuto); atto pubblico (più tutelato) vs scrittura privata. Pene severe per il pubblico ufficiale che commette il reato. Rilevanti per PL: falsificazione documenti, verbali falsi, ricorsi con documenti alterati.
Atti scritti di PG
Annotazione di PG
L'annotazione di PG è un atto di documentazione interno di attività o fatti rilevanti per il procedimento. A differenza del verbale, ha valore descrittivo (non "atto fidefaciente" pieno), e può essere utilizzata dal PM come elemento di indagine. Fondamentale nella prassi della PL.
Verbale di PG
Il verbale di PG formalizza atti di polizia giudiziaria con altri soggetti coinvolti (indagati, testimoni). Struttura rigorosa: intestazione, identificazione operanti e soggetti, attività svolta, firme (o annotazione rifiuto). È atto pubblico con fede pubblica (art. 2699 c.c.).
Relazione di servizio
La relazione di servizio è atto interno che documenta l'attività dell'operatore durante il turno. Diversa da annotazione (più ampia) e verbale (formalizzata). Valore interno prevalente (riferimento al Comandante), ma può essere usata in procedimenti disciplinari o penali come elemento di prova.
Elezione e dichiarazione di domicilio (art. 161 c.p.p.)
La dichiarazione o elezione di domicilio (art. 161 c.p.p.) serve a identificare dove notificare gli atti all'indagato. Dichiarazione = dove abita (residenza/domicilio); Elezione = presso difensore. Obbligatoria durante atti di PG verso indagato. Omissione = nullità di notifiche successive.
Nomina del difensore
L'indagato ha diritto a difensore fin dal primo atto (art. 96-97 c.p.p.). Fiducia: scelto liberamente; ufficio: nominato dalla Camera Penale se non ne ha di fiducia. Avviso obbligatorio prima di atti irripetibili. Violazione → inutilizzabilità della prova.
Garantismo e diritti delle parti
Persona offesa dal reato
La persona offesa (titolare del bene giuridico leso) ha diritti autonomi rispetto alla parte civile. La PG deve informarla su: diritto al difensore, al patrocinio a spese dello Stato (se ricorrono condizioni), alla nomina del consulente, all'opposizione all'archiviazione, alla costituzione di parte civile nel processo.
Querela: procedura pratica
La querela è la manifestazione di volontà della persona offesa che il fatto sia perseguito penalmente. Termine: 3 mesi dalla notizia del fatto (6 mesi per reati di violenza di genere e codice rosso). Può essere orale o scritta, rimessibile in alcuni casi, irretrattabile in altri (es. violenza sessuale).
Denuncia del pubblico ufficiale (art. 331 c.p.p.)
Il pubblico ufficiale (e l'incaricato di pubblico servizio) ha obbligo di denuncia dei reati procedibili d'ufficio di cui abbia avuto notizia nell'esercizio o a causa delle sue funzioni (art. 331 c.p.p.). Forma scritta, senza ritardo, al PM o a un ufficiale di PG. L'omissione è punita (art. 361 c.p.).
Atti successivi ad arresto e fermo
Dopo l'arresto/fermo, la PG deve compiere atti a cascata in tempi strettissimi: avviso al difensore immediato, avviso alla famiglia (con consenso arrestato), comunicazione al PM entro 24 ore, eventuale interrogatorio con difensore, conduzione in carcere o a disposizione. Il giudice convalida entro 48 ore (96 ore totali dall'arresto).
Accertamenti tecnici irripetibili (art. 360 c.p.p.)
Quando un accertamento tecnico riguarda cose o luoghi il cui stato è soggetto a modificazione e che, una volta esaminati, non possono essere ripetuti, si attivano le garanzie difensive dell'art. 360 c.p.p.: avviso al difensore, facoltà di nomina del consulente tecnico, facoltà di assistere. La parte può riservare la richiesta di incidente probatorio, bloccando l'accertamento.
Operatività di PG
Perquisizione operativa (artt. 247, 352 c.p.p.)
La perquisizione è un atto di indagine finalizzato alla ricerca di cose o alla cattura di persone. Ordinata dal PM (art. 247) o eseguita d'iniziativa dalla PG in urgenza (art. 352). Personale, locale o veicolare. Richiede motivazione, rispetto della dignità, presenza garantita (perquisito/familiare/delegato).
Sequestro probatorio: prassi operativa
Il sequestro probatorio (art. 253 c.p.p.) consente di acquisire il corpo del reato o cose pertinenti per finalità probatorie. Disposto con decreto motivato dal PM o eseguito d'iniziativa dalla PG in urgenza (art. 354-355). Richiede convalida entro 48h. La cosa è custodita secondo chain of custody; restituita a indagini concluse se non più necessaria.
Repertamento e catena di custodia
Il repertamento è la fase in cui la PG acquisisce fisicamente una traccia o cosa (reperto) per il processo. Metodologia rigorosa: fotografia in situ, cartellino identificativo, sigilli, sacchetti specifici per materiale, planimetria, catena di custodia tracciata. Ogni passaggio deve essere documentato per evitare contestazioni di alterazione o contaminazione.
Informativa finale di PG (CNR conclusiva)
L'informativa finale (o CNR conclusiva) è il documento con cui la PG chiude le indagini e trasmette al PM la sintesi di tutte le attività svolte, valuta gli elementi raccolti e formula l'ipotesi accusatoria. Base per la scelta del PM tra richiesta di archiviazione o esercizio dell'azione penale.
Trattamento dati personali in indagine
Il trattamento dei dati personali nelle attività di PG è disciplinato dal D.Lgs. 51/2018 (direttiva UE 2016/680), che recepisce la disciplina specifica per finalità di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento dei reati. Il GDPR si applica residualmente. Banche dati: CED, SDI, SCNTT, AFIS. Principi: liceità, proporzionalità, minimizzazione, sicurezza.
Segreto d'ufficio e investigativo
Gli atti di indagine sono coperti da segreto investigativo (art. 329 c.p.p.) fino a quando l'indagato non può averne conoscenza (chiusura indagini). Indipendentemente, grava sul PU il segreto d'ufficio (art. 326 c.p.), che protegge notizie apprese per ragioni di servizio. Violazione = reato fino a 3 anni + sanzioni disciplinari.