Le misure preventive sono strumenti di trattamento del rischio inseriti nel PTPCT. Si dividono in generali (applicabili a tutti i processi) e specifiche (per singoli processi a rischio). Devono essere concrete, misurabili, attuabili. Principali: trasparenza, rotazione, codice comportamento, whistleblowing, formazione, controlli, conflitti interesse, segregazione funzioni.
Spiegazione
Classificazione misure
Generali (applicabili trasversalmente)
- Trasparenza (D.lgs. 33/2013)
- Codice comportamento (DPR 62/2013)
- Formazione anticorruzione
- Whistleblowing (D.lgs. 24/2023)
- Rotazione del personale
- Astensione conflitti interesse (art. 6-bis L. 241)
- Inconferibilità/incompatibilità (D.lgs. 39/2013)
- Controlli interni (art. 147-bis TUEL)
Specifiche (per processo)
- Appalti: rotazione RUP, albi fornitori, pubblicazione prezzi
- Autorizzazioni: checklist istruttoria, doppio controllo
- Sanzioni: motivazione rafforzata per riduzioni
- Incarichi: procedure selettive, comparazione curricula
Caratteristiche misure efficaci (PNA 2019)
Requisiti
- Concretezza (no formule generiche)
- Misurabilità (indicatori, tempi, responsabili)
- Attuabilità (risorse, competenze)
- Coerenza col livello rischio
Programmazione
- Responsabile identificato
- Tempistica definita
- Indicatori di attuazione
- Indicatori di efficacia
Principali misure approfondite
Trasparenza
- Pubblicazione obbligatoria (D.lgs. 33/2013)
- Accesso civico (FOIA)
- Riduce opacità → previene corruzione
Rotazione
- Ordinaria (programmata)
- Straordinaria (a seguito reati)
- Criteri: area rischio, anzianità, competenze
- PL: rotazione territoriale, tra servizi
Codice comportamento
- Integrativo PA specifica casistiche
- Formazione obbligatoria
- Violazione → procedimento disciplinare
Whistleblowing
- Canale segnalazione protetto
- RPCT responsabile segnalazioni
- Formazione e sensibilizzazione
Conflitti interesse
- Art. 6-bis L. 241/1990
- Astensione obbligatoria
- Dichiarazione preventiva
Controlli interni
- Preventivi (regolarità, copertura finanziaria)
- Successivi (campionari)
- Successivi di regolarità amministrativa ex art. 147-bis TUEL
Segregazione funzioni
Principio
- Separazione tra:
- Chi propone atto
- Chi decide
- Chi controlla
- Chi esegue
Effetti
- Riduce collusioni
- Aumenta tracciabilità
- Permette controllo incrociato
Applicazione PL
- Verbale: agente → ufficio → dirigente (firma)
- Sanzione: contestazione → notifica → incasso → contenzioso
Monitoraggio e revisione
Relazione annuale RPCT
- Stato attuazione misure
- Eventi rischio
- Proposte miglioramento
Aggiornamento PTPCT
- Annuale obbligatorio
- Straordinario dopo eventi rilevanti
- Coinvolgimento dirigenti e stakeholder
Criticità attuative
- Effettiva misurazione dell'efficacia
- Coinvolgimento reale dirigenti (non solo formale)
- Risorse: RPCT spesso sovraccarico
- Cultura organizzativa come precondizione
Punti chiave
- Misure preventive PTPCT: generali (tutte PA) + specifiche (per processo)
- Generali: trasparenza, codice comportamento, formazione, whistleblowing, rotazione, astensione, controlli
- Specifiche: appalti, autorizzazioni, sanzioni, incarichi (con checklist, doppi controlli)
- Caratteristiche efficaci (PNA 2019): concretezza, misurabilità, attuabilità, indicatori
- Segregazione funzioni (chi propone ≠ chi decide ≠ chi controlla) come principio trasversale
Riferimenti normativi
I link rimandano a fonti normative pubbliche (Normattiva / Gazzetta Ufficiale). In caso di difformità, fa sempre fede il testo ufficiale aggiornato.
Verifica cosa hai capito
510 domande su Anticorruzione e trasparenza, con correzione immediata e ripasso degli errori.
Grazie! La segnalazione è stata inviata: la verificheremo e, se necessario, correggeremo il contenuto.